L’Assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Musmanno – si legge nella nota stampa –  ha inviato una lettera agli Ordini professionali degli Ingegneri e degli Architetti calabresi sulla nuova procedura inerente alla gestione delle domande di autorizzazione sismica e al relativo software SISMI.CA.

“L’introduzione – scrive Musmanno – della nuova procedura per la gestione delle domande di autorizzazione sismica e del relativo software SISMI.CA ha l’obiettivo ultimo di migliorare la sicurezza dei cittadini calabresi, contribuendo a ridurre l’esposizione al rischio di crolli in caso di terremoto.

In questo senso il nuovo software è solo uno dei numerosi interventi promossi da questa Giunta e finalizzati a mettere in sicurezza il territorio. Fra questi, la mobilitazione di importanti risorse per l’adeguamento sismico di scuole ed edifici strategici e l’azione di stimolo alla realizzazione di piani di protezione civile comunali aggiornati.

La preoccupazione dei professionisti di fronte a una novità che impatta sul loro lavoro quotidiano è comprensibile. Sono, però, indubbi i vantaggi che il nuovo sistema produce per la comunità e per i professionisti stessi.

La nota inviata congiuntamente dai presidenti di alcuni degli ordini professionali della Calabria manifesta un atteggiamento di contestazione ingiustificato.

L’introduzione del nuovo software SISMI.CA (o del precedente SIERC), non è stata avviata da questa Giunta, che però si è impegnata a garantirne una introduzione il più efficiente possibile. La procedura di introduzione è stata più volte discussa e concordata con gli ordini. Lo sviluppo del sistema è stato seguito passo passo anche da componenti designati dagli ordini professionali stessi che hanno partecipato anche agli incontri tecnici con la società aggiudicataria del servizio.

Il nuovo sistema presenta degli aspetti fortemente innovativi che rendono la Calabria una tra le regioni più avanzate in Italia nella digitalizzazione in questo settore. Il sistema consente la protocollazione automatica delle istanze e la trasmissione degli elaborati esclusivamente in formato digitale, eliminando completamente le tre copie cartacee che finora dovevano essere allegate alla istanza di autorizzazione sismica. Si tratta evidentemente di un risparmio di tempo e di denaro notevole per i professionisti incaricati della redazione di progetti. Sul fronte dell’istruttoria regionale il nuovo sistema elimina completamente le fasi di protocollazione manuale, smistamento dei progetti cartacei, timbratura manuale e firma delle tre copie di tutti gli elaborati progettuali, stampa, firma, protocollazione in uscita e trasmissione della autorizzazione sismica (completa dei voluminosi allegati progettuali timbrati), catalogazione ed archiviazione dei progetti cartacei. Si tratta di fasi meramente burocratiche che comportavano un allungamento considerevole dei tempi per l’approvazione dei progetti senza valore aggiunto per i cittadini o per l’amministrazione. Lo snellimento procedurale consentirà al personale regionale di concentrarsi sulla istruttoria tecnica dei progetti.

 

Post correlati

WordPress Video Lightbox Plugin