In attesa (e nella speranza) di trovare soluzioni concrete ad almeno una delle tante problematiche, l’amministrazione comunale continua a convocare riunioni su riunioni.
Ad essere precisi, si chiamano ‘tavoli di negoziazione’ e le questioni aperte sono sopra questi tavoli da mesi e mesi: implementazione del sistema di videosorveglianza, potenziamento dei servizi igienici, maggiore pulizia e decoro, occupazione del suolo pubblico, controlli sulla zona a traffico limitato, sosta selvaggia e tra queste anche l’ampliamento per la realizzazione di nuovi loculi nei cimiteri della città e la fruibilità del parco giochi di Villa Margherita.
Questioni aperte ma che proprio non si riescono a chiudere, nonostante consulenti, esperti, nomine di ‘portatori di interessi’, vertici a Palazzo e note stampa a firma dell’Assessore ai lavori Pubblici Longo.
Sull’ampliamento dei cimiteri il 12/02/2019 l’assessore Longo, a seguito nostra nota, aveva sottolineato che “dell’indizione della prossima gara d’appalto, che verrà pubblicata entro una ventina di giorni (Siamo ben oltre i 20gg.) grazie all’impegno del sindaco Abramo, il quale ha dato mandato al settore servizi finanziari di reperire le risorse necessarie, erano già stati informati i consiglieri comunali nel corso di una recente riunione della commissione ai lavori pubblici presieduta da Luigi Levato.
Impegno per 160 mila euro, ha reso noto Longo per 220 nuovi loculi
Altro destino infelice spetta all’area ludica di Villa Margherita: dopo la rimozione, mai motivata, dei nuovi giochi, nessuna traccia.
Il parco di Villa Margherita era uno di quei numerosi piccoli patrimoni comuni in una città in cui la normalità pare sempre più un miraggio, con le aree attrezzate abbandonate al loro destino.
Non ci sono altri dettagli a parte una nota stampa del lungimirante Sig. Longo, datata “30/10/2018” e un ulteriore nota stampa apparsa su Catanzaro Informa nella quale veniva evidenziato che in data 25/01/2019 l’impresa era stata ulteriormente sollecitata con nota n° 8364 a presentarsi presso gli uffici al fine di restituire i “giochi ludici” precedentemente rimossi e di proprietà della stazione appaltante.
La restituzione dei giochi, come asseverato telefonicamente dall’impresa appaltante 2B Costruzioni Srl, è stata effettuata a fine Febbraio 2019.
Ad oggi, come si evince dal video trasmesso in diretta Facebook, Sabato 11 c.m. dal nostro Stefano Veraldi, il mancato diritto al gioco ai bambini, ancorché non votanti, e alla fruibilità di un importante spazio pubblico come quello di Via Margherita risulta essere una constatazione.
Ci aspettiamo questa volta, non una replica retorica e faziosa, ma un documento che ci informi sullo stato dei lavori e soprattutto sui tempi di realizzazione.
E’ necessario avere delle date certe sui punti nevralgici della città e non comunicati stampa.

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