Chi conosce la mia storia politica e la mia sfera personale, sa bene quanto sia solido il legame che mi stringe a Castrolibero, la mia città natia. Un legame originario, un’identità familiare che si è concretizzata nelle esperienze adolescenziali e di uomo ma che si è rafforzato a dismisura quando ho avuto il privilegio di essere eletto per ben tre volte sindaco di una così splendida comunità.

A partire dai primi anni del 2000, insieme ad un gruppo di giovani amici abbiamo fondato “Il laboratorio degli uguali” con l’obiettivo di programmare e ridisegnare una città che immaginavamo curata, inclusiva e centrale nel contesto dell’area urbana. Sono stati anni straordinari che hanno consentito a Castrolibero di ergersi a vero e proprio modello politico e amministrativo attraverso proposte innovative, legate a tematiche come la sostenibilità ambientale, la cura dei luoghi, la costruzione di un’identità comune attraverso l’orgoglio dell’appartenenza. Un’azione, quella di Rinascita Civica, che ha trovato nel 2013 in Giovanni Greco una figura in grado di garantire continuità ed equilibrio ad una squadra che si è rinnovata attingendo alle forze migliori del territorio.

Dopo cinque anni, con tanti importanti risultati raggiunti, si avvicina l’ennesima tornata elettorale che vedrà nuovamente il gruppo di Rinascita Civica protagonista per continuare a lavorare sul percorso tracciato da buone prassi e sana politica. Fino a qualche settimana fa avevo espresso al gruppo la volontà di non candidarmi, pur sostenendo con forza il sindaco uscente, per lasciare spazio a nuove forze del territorio e favorire la creazione di una nuova classe dirigente per Castrolibero. Quanto però sta avvenendo a ridosso del termine per la presentazione delle liste per le elezioni mi obbliga da un inevitabile cambio di rotta. Alcuni tra i più ‘noti’ politici dello scenario calabrese stanno lavorando di concerto per invadere questa città attraverso scellerati patti elettorali che guardano oltre le amministrative di giugno, non di certo ispirati da motivazioni territoriali o progetti per la comunità che i nostri cittadini non possono e non devono subire.

Castrolibero non sarà mai merce da baratto per chi ambisce agli alti scranni della politica regionale e nazionale. Castrolibero è una comunità che nella propria autonomia ha rappresentato e rappresenta un esempio amministrativo libero da ogni tipo di condizionamento esterno o interno alla comunità. Castrolibero non lascerà spazio a consiglieri regionali, ex consiglieri regionali e deputati ex sottosegretari che pensano di piazzare “bandierine” su un territorio libero da ogni forma di sudditanza.Castrolibero è la nostra storia, il nostro passato e il nostro destino.

Tutte queste ragioni oggi mi impongono di scendere in prima linea e candidarmi a consigliere comunale al fianco del sindaco Giovanni Greco nella squadra di Rinascita Civica. Il mio impegno è stato e sarà sempre ispirato dall’amore che mi lega ad una comunità e alla riconoscenza che devo ai tanti cittadini che da oltre venti anni sostengono ogni mia scelta con forza, affetto e determinazione.

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