Ventinove anni (ne compirà trenta domani 22 marzo!), originaria di Davoli Marina (CZ). Per il suo trentesimo compleanno non poteva esserci regalo migliore della nomina, avvenuta qualche giorno fa, nel direttivo nazionale del Partito Democratico. Lei è Anna Pittelli, per alcuni un nome nuovo per la politica nazionale, ma non per chi segue le vicende dei Giovani Democratici. Nelle fila del Pd e di Gd, infatti, Anna Pittelli milita dall’1 giugno 2010: da quel giorno in tasca porta sempre le due tessere per quello che è stato un percorso, passato attraverso la segreteria nazionale dei Giovani Democratici (di cui è componente) e culminato con la nomina da parte del nuovo segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nella direzione nazionale del partito. E’ lei, infatti, una delle venti persone volute direttamente dal nuovo segretario.
La sua è una convinta adesione al progetto di Zingaretti; del nuovo segretario Anna Pittelli apprezza il suo modo di concepire il partito; una visione inclusiva che accomuna il numero uno del Pd e la (quasi) trentenne di Davoli Marina: “È un uomo che non ha paura di dire essere di sinistra – dice chiaramente la Pittelli – e lo dimostra concretamente non solo con le parole ma con i fatti”.
Uno dei momenti chiave, che, probabilmente, hanno spinto zingare a volere la giovane calabrese nel direttivo nazionale è stata la manifestazione “C’è chi dice noi”, svoltasi a Bologna lo scorso mese di gennaio. Nell’occasione la Pittelli si confrontò con il futuro segretario: “A Bologna – prosegue la Pittelli – parlai con lui della necessità avvertita da me e da tanti altri giovani calabresi di avere un partito differente, molto meno concentrato sulla polemica interna e molto più su realtà come le nostre nelle quali abbiamo scelto di restare. Gli chiesi apertamente di aiutare a liberare energie nuove. Non so, in tutta onestà, se la mia nomina è una risposta a quel dialogo. Certamente non è un fatto individuale, ma un premio per i giovani democratici calabresi, che negli ultimi anni si sono distinti per il loro lavoro. Del resto lui si è sempre dimostrato molto vicino a Giovani Democratici e attraverso la mia nomina vuole dare spazio alle giovani generazioni”.
Un traguardo che non può che essere salutato con grande entusiasmo dai Giovani Democratici calabresi: “La nomina di Anna Pittelli non può che essere un orgoglio per tutti noi – ha detto il segretario regionale di Gd Calabria, Mario Valente – Viene premiata una persona che si è sempre impegnata per la crescita del partito e ha condotto tante battaglie per l’affermazione dei diritti. Una ragazza del sud che rappresenta una nuova generazione che nasce dal Mezzogiorno e che con lei entra in questo organismo. Nicola Zingaretti indica una strada che premia chi in questi anni ha lavorato tanto con impegno e dedizione”.
Rivoluzionare il partito è, quindi, l’idea e l’obiettivo di Anna Pittelli: “Ricostruire un partito significa puntare su una classe dirigente che possa essere in grado di dialogare con persone che stanno al di fuori dello stesso partito; un percorso fondamentale, che passa, per forza di cose, dal puntare su persone nuove”. Tante le telefonate che la giovane calabrese ha ricevuto dopo la sua nomina, molte delle quali da persone esterne al partito, ma che vengono considerate delle vere e proprie eccellenze calabresi. Da questi attestati di stima nasce una prima idea, che potrebbe portare il partito democratico ad aprirsi sempre più al mondo esterno: “Vogliamo organizzare un’iniziativa di ascolto, aperta al mondo esterno. La ricostruzione del Partito Democratico non può non passare dalla valorizzazione delle energie presenti sul territorio, che, finora, non hanno avuto spazio e che possono dare una spinta nuova anche a chi è all’interno del partito”.

 

Post correlati

WordPress Video Lightbox Plugin