“L’approvazione, da parte della giunta comunale, dell’aggiornamento del catasto incendi è un atto fondamentale per aumentare il monitoraggio e la prevenzione sul territorio”. 

Lo ha affermato l’assessore all’ambiente, Domenico Cavallaro, sottolineando “l’ottimo lavoro svolto dal settore ambiente, diretto da Bruno Gualtieri, e dai tecnici che si sono occupati della redazione di un documento che non era aggiornato da quasi 10 anni, Luciano Principe e Raffaele Riccelli”.
“Con il testo varato dall’esecutivo – ha aggiunto Cavallaro – il Comune ha risposto in maniera precisa alle prescrizioni normative in vigore, finalizzate a censire le aree territoriali sottoposte ad incendi. Adesso Palazzo De Nobili ha pertanto un elenco definitivo e perfettamente aggiornato delle aree percorse dal fuoco e dalla relativa perimetrazione indicando, inoltre, i diversi vincoli previsti dalla legge, che oscillano dai 15 ai 5 anni e comportano diversi procedimenti e divieti”.

 
“È un atto estremamente importante, questo, che ci consente di metterci al passo con le normative e di allinearci ai regolamenti vigenti dando anche uno strumento utile, ai cittadini e a tutti gli altri soggetti istituzionali che sul Catasto incendi aggiornato possono ricavare informazioni utili”, ha concluso Cavallaro.
I tre vincoli previsti dal catasto incendi sono: quindicennale, che impone il vincolo di destinazione temporale per il mantenimento della destinazione d’uso preesistente all’incendio e consente unicamente la realizzazione di opere pubbliche che si rendano necessarie per la salvaguardia della pubblica incolumità e dell’ambiente; decennale, che vieta la realizzazione di edifici, strutture e infrastrutture finalizzate a insediamenti civili e attività produttive fatti salvi i casi in cui siano state già rilasciate, prima dell’incendio, atti autorizzativi comunali; quinquennale, che vieta nelle aree percorse dal fuoco attività di rimboschimento e ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziare pubbliche salvo una specifica autorizzazione concessa dal ministero dell’ambiente, dalla Regione o per documentale situazioni di dissesto idrogeologico o nelle quali sia urgente un intervento di tutela su particolari valori ambientali e paesaggistici.

 
Sull’albo pretorio e sul sito istituzionale sono stati pubblicati gli elenchi allegati al catasto incendi. I cittadini hanno 30 giorni di tempo per inviare eventuali osservazioni da integrare nel documento che avrà efficacia al termine di questo periodo.

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